Per gli appassionati della danza l’abbonamento DUSEdanza 2024/2025 propone 5 titoli che spaziano dal balletto classico ai nuovi progetti contemporanei.
Dopo il successo delle scorse stagioni, torna il Balletto di Roma con il nuovo allestimento di ‘C’era una volta Cenerentola’ (5 dicembre) con la coreografia e le scene di Fabrizio Monteverde e la partecipazione di Marisol Castellanos, nel ruolo di Cenerentola. In questo riallestimento non cambiano l’atmosfera, il sapore, l’ambientazione e i valori di un lavoro che appartiene al repertorio della compagnia, ma in questa particolare versione Monteverde si rivolge a tutte le generazioni, svuotando l’antica favola dagli elementi più noti, per porre l’accento sul percorso di emancipazione della protagonista.
Ormai di casa al Duse l’International Classical Ballet, accolto negli anni da continui sold out. La compagnia, che riunisce i migliori talenti del balletto internazionale e miete successi in tutta Europa, presenta un classico intramontabile come ‘Il lago dei cigni’ (14 gennaio), tra i titoli più amati di sempre grazie anche alle straordinarie note di Čajkovskij
Torna in scena la MM Contemporary Dance Company con ‘Love Poems’ (12 febbraio). La serata evoca il tema dell’amore nelle sue diverse declinazioni: quello primordiale di Adamo ed Eva in ‘Duo d’Eden’ di Maguy Marin, signora della nouvelle danse francese; l’amore come crescente forza vitale dell’essere femminile in ‘Grosse Fugue’, sempre firmato dall’artista d’oltralpe; e l’amore visto come passione umana, sentimento che porta in sé gioie, tenerezze, ma anche rabbia, attese e tormenti in ‘Vivaldi Umane Passioni’ di Michele Merola.
Approda sul palco di via Cartoleria anche il nuovo progetto coreografico della COB Compagnia Opus Ballet che, con ‘Sogno di una notte di mezza estate’ (2 aprile), celebra William Shakespeare in una produzione che fonde musica classica, drammaturgia e danza contemporanea. La coreografia è di Davide Bombana.
Infine, il Balletto di Siena che porta per la prima volta in Italia il suo ‘Don Quixote’ (22 aprile). La produzione, diretta e riallestita dal M° Marco Batti, vede impegnati quasi 40 artisti, tra primi ballerini, solisti, corpo di ballo e comparse speciali, e un impianto scenografico, con fondali e quinte pittoriche, curato nei minimi dettagli.

