Arsentico e vecchi merletti

  • arsenico e vecchi merletti

È difficile catalogare, inserire in un genere Arsenico e vecchi merletti. Non è una farsa macabra, né una satira del giallo. Appartiene certamente a una tipologia di commedia da noi poco praticata e di cui non abbiamo riscontri autorali: “il Brillante”. Nel 1992, da una delle migliaia di stanze d’albergo in cui ho soggiornato in una delle mie tante tournée, ebbi la sfacciataggine di telefonare a Mario Monicelli per proporgli la regia di Arsenico e vecchi merletti. Mi disse subito di sì, senza esitazioni. Era la sua prima vera regia teatrale e fu l’inizio di un grande sodalizio. Lo spettacolo fu uno straordinario successo. E a Mario voglio dedicare questa nostra impresa. Masolino D’Amico curò la traduzione che anche oggi adottiamo. La scena era di Franco Velchi e qui, con alcuni importanti cambiamenti studiati con Michele Gigi, la riproponiamo, come i costumi che ora come allora erano e sono (con varie modifiche) di Chiara Donato, e come le musiche di Matteo D’Amico. Le luci, fondamentali, all’epoca firmate da Sergio Rossi sono oggi, decisamente diverse, dell’artigiano della luce Luigi Ascione, da più di vent’anni mio complice. Le due ziette erano Regina Bianchi e Isa Barzizza: meravigliose. Ma questo è certamente un altro spettacolo, diverso per stile e per tipo di approccio.

Ora ho la fortuna di dirigere due tra le più grandi attrici italiane: Annamaria Guarnieri e Giulia Lazzarini. Annamaria, straordinaria attrice prevalentemente drammatica, primadonna prediletta di Zeffirelli, Missiroli, Ronconi, si è prestata al gioco comico con una sapienza scenica ineguagliabile e Giulia, l’immensa Giulia, la musa di Strehler, raggiunge il sublime calandosi nei panni di Abby. Ci danno entrambe una lezione di stile e di gioco scenico a cui è pressoché impossibile trovare un paragone verosimile. Purtroppo in Italia dimentichiamo facilmente e spesso trascuriamo le nostre glorie quando ancora sono all’apice della loro arte. La Francia li onora come dei monumenti in piena attività, noi abbiamo memoria drammaticamente corta. Magari, dopo un secolo, gli dedichiamo una strada. Ma lo facciamo per lavarci la coscienza. Attorno ad Annamaria e Giulia agisce una bellissima compagnia, scelta da me con cura ed amore estremi. In quella edizione del ‘92 io interpretavo Mortimer, il ruolo che fu di Cary Grant. Una enorme responsabilità (che ora
passa a Paolo Romano). Ma non potrò mai dimenticare il divertimento e la gioia che quello spettacolo mi procurarono, e sono certo che questa compagnia darà oggi al pubblico le stesse emozioni e, perché no, anche di più.

Geppy Gleijeses

venerdì 21 gennaio 2022 | ore 21

sabato 22 gennaio 2022 | ore 21

domenica 23 gennaio 2022 | ore 16

GITIESSE ARTISTI RIUNITI DIRETTA DA GEPPY GLEIJESES

Anna Maria Guarnieri, Rosalina Neri

di Joseph Kesselring

traduzione di Masolino D’Amico

con Maria Alberta, Navello Leandro, Amato Totò Onnis, Luigi Tabita

e con Tarcisio Branca, Bruno Crucitti, Francesco Guzzo, Daniele Biagini, Lorenzo Venturini

regia Geppy Gleijeses

scene Franco Velchi

costumi Chiara Donato

musiche Matteo D'Amico

artigiano della luce Luigi Ascione

InteroRidottoMini
platea29 euro26,50 euro23,50 euro
prima galleria e palchi25 euro23 euro20,50 euro
prima galleria e palchi con visibilità ridotta21 euro19 euro18 euro
seconda galleria21 euro19 euro18 euro

Biglietteria

Biglietteria telefonica (051 231836)
dal 15 ottobre al 12 novembre 2021 dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 13.


Apertura al pubblico dal lunedì al sabato dalle ore 15 alle ore 19 e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.