DUSE 200

Duecento anni di Teatro

DUSE 200 | DUSEprotagonisti special edition

A conclusione dei festeggiamenti del bicentenario, vi presentiamo l’edizione speciale DUSE 200 del format DUSEprotagonisti: un video-racconto corale che abbraccia quasi mezzo secolo di spettacolo, un viaggio tra ricordi, aneddoti e sensazioni di 37 artisti che illuminano le Stagioni del nostro amato Teatro.

Uno speciale ringraziamento ai protagonisti che ci hanno affidato le loro parole: Alessio Boni, Umberto Orsini, Sergio Rubini, Glauco Mauri, Moni Ovadia, Marisa Laurito, Geppy Gleijeses, Lello Arena, Umberto Fiorelli di Fantateatro, Michele Placido, Stefano Accorsi, Vinicio Capossela, Francesco Meli, Slava Polunin, Gianni Morandi, Maria Amelia Monti, Alessandro Bergonzoni, Massimo Lopez, Tullio Solenghi, Tommaso Ussardi e Matteo Parmeggiani di Orchestra Senzaspine, Luciano Melchionna, Massimo Dapporto, Antonio Provasio, Maria Paiato, Oblivion, Mariangela D’Abbraccio, Daniele Pecci, Giorgio Comaschi, Elio e Faso di Elio e le Storie Tese, Lella Costa, Massimo Popolizio, Emilio Solfrizzi, Antonio Stornaiolo, Stefano ‘Vito’ Bicocchi, Corrado Augias.


Il Duse festeggia due secoli di applausi con la rassegna DUSE & FRIENDS: sul palco Alessandro Bergonzoni, Vinicio Capossela, Giorgio Comaschi, Oblivion, Vito, Fantateatro, Orchestra Senzaspine.

Gli incontri DUSE SALA STAMPA, una mostra e un focus multimediale.

Duse 200 è il titolo del programma speciale di iniziative che il Teatro Duse ospiterà, da settembre a dicembre 2023, per festeggiare due secoli di spettacolo dal vivo sullo storico palcoscenico di Via Cartoleria, ovvero da quando, nel 1822, l’ingegnere Antonio Brunetti aprì le porte di quello che sarebbe divenuto prima il Teatro Brunetti e poi l’attuale Teatro Duse, il teatro di prosa più antico della città, oggi tra i più prestigiosi a livello nazionale.

Ad aprire le danze del bicentenario sarà il ciclo di incontri DUSE SALA STAMPA, che prevede quattro conversazioni con altrettante firme delle pagine di cultura e spettacoli delle redazioni di Bologna. Gli incontri, a ingresso libero, si terranno tutti i lunedì dal 18 settembre al 9 ottobre, alle ore 18,30. Tra cronaca e retroscena, riflessioni critiche e impressioni personali, a raccontare il Teatro Duse saranno i giornalisti Claudio Cumani (Il Resto del Carlino), Paola Gabrielli (Corriere di Bologna), Alessia Angellotti (Radio Bruno) e Nicola Pirrone (ANSA). Il ciclo, condotto dal giornalista Vincenzo Branà, gode del patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti Emilia-Romagna.

‘Duse 200’ entrerà nel vivo con la rassegna DUSE & FRIENDS che coinvolge una rosa di iconici artisti di Bologna e partner storici del Duse. In scena 8 spettacoli, di cui 6 creati appositamente per l’occasione.


DUSE 200 | Gli eventi

Si comincia, dunque, il 4 ottobre dagli spettatori più piccoli, in linea con la speciale attenzione che la Direzione Artistica riserva da sempre alle nuove generazioni. Sul palco la compagnia Fantateatro, diretta da Sandra Bertuzzi, con lo spettacolo Una notte a teatro. Al centro della storia un attore che, per errore, rimane chiuso nel teatro, di notte, da solo. Al protagonista non resterà che addormentarsi, ma nel sonno riceverà la visita di tre fantasmi: il fantasma del passato, Eleonora Duse; presente, un giovane attore appena uscito dall’accademia; e quello del futuro, un bimbo dal sorriso luminoso. Sarà un viaggio fantastico tra le meraviglie di due secoli di Duse, con un salto nel futuro per vedere cosa sarà il teatro di domani.

Il 6 ottobre saranno in scena gli Oblivion con 200, ma anche 20. Tra musica e parole, con i loro talento e la consueta surreale ironia, Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli spiegheranno quale sia stato “il ruolo degli Oblivion nel declino del teatro italiano”. “Per 180 anni è andato tutto bene, poi – scherzano gli Oblivion – siamo arrivati noi al Duse e, da allora, niente è stato più come prima”. Il ritorno degli Oblivion sul palco dove debuttarono 20 anni fa, nel 2003, con questo show confezionato ad hoc per il bicentenario sarà “una catarsi tutta da ridere”.

L’11 ottobre sipario su W il Duse! di e con Giorgio Comaschi. Partendo dalla platea illuminata, Comaschi rileggerà la storia del Teatro, coinvolgendo il pubblico in un racconto arricchito da immagini storiche. L’attore, giornalista e scrittore snocciolerà gli aneddoti più divertenti e bizzarri dei duecento anni del Duse: dai ritardi di Walter Chiari alle bizze di Carmelo Bene, dai trionfi di Giorgio Gaber al tip tap di Ernesto Calindri. Nel finale a sorpresa, alcuni spettatori potranno vivere in prima persona il brivido dell’applauso a scena aperta.

Il 19 ottobre sarà la volta di Vito in Omaggio al Duse – Storie e racconti della Bologna di ieri, oggi, domani. Celebrare la storia del Duse significa, infatti, anche raccontare Bologna e i bolognesi. Ma chi sono i bolognesi? Come vivono, cosa pensano? Esistono ancora o sono solo un mitico ricordo? Vito risponde a queste domande, dando vita a personaggi favolistici: dal prete di campagna al tassista di città, dai fenomeni da bar alle ‘rezdore’, senza dimenticare fruttivendoli, meccanici, santi, comunisti, prostitute e maiali, tra frammenti autobiografici e quadri di vita, vicini e lontani nel tempo.

Opera Incanto, il 28 ottobre, per una serata promossa insieme alla Fondazione Luciano Pavarotti. Il concerto, intitolato Opera Incanto sarà un omaggio ai grandi interpreti della musica lirica che hanno calcato le scene del Duse: da Maria Callas che nel settembre 1950, in un unicum per Bologna, fu ‘Tosca’ e regalò al pubblico una sorprendente interpretazione di ‘Vissi d’arte’, fino a Renata Tebaldi che, negli stessi anni, si esibì sul palco di Via Cartoleria, sotto la direzione del maestro Francesco Molinari Pradelli.

Si unisce alla festa per il Duse anche Vinicio Capossela, con il concerto del 6 novembre tappa del suo tour Con i tasti che ci abbiamo. Capossela, che proprio in Emilia-Romagna e a Bologna ha mosso i suoi primi passi artistici e da molti anni è una presenza di casa al Duse, presenterà il nuovo album ‘Tredici canzoni urgenti’, prodotto da La Cupa su etichetta Parlophone per Warner Music Italy. Un disco collettivo e polimorfo, che spazia dalla folìa cinquecentesca al reggae and dub anni Novanta. Il concerto, le cui prevendite sono già on line, replica anche il 7 novembre.

Si prosegue l’8 novembre con Alessandro Bergonzoni visionario autore e interprete di una drammaturgia contemporanea che si colloca fuori da ogni schema e rappresenta perfettamente la capacità del Duse di coniugare tradizione e innovazione. Imprevedibile fautore di mondi artistici, in scena, Bergonzoni sarà al contempo protagonista e narratore di una sorta di serata d’onore, in cui utilizzerà il palcoscenico amico e a lui congeniale del Duse per un evento unico e irripetibile.


Duse & Friends si chiuderà il 27 dicembre come si è aperto e cioè all’insegna dei giovani. Largo, dunque, alla musica classica con un’edizione speciale di Bollicine, il tradizionale concerto di fine anno dell’Orchestra Senzaspine. L’ensemble under 35 diretto da Tommaso Ussardi e Matteo Parmeggiani è stato accolto al Duse fin dal 2013, anno dalla sua nascita. Il concerto si concluderà con il ‘Conduct Us’, l’ormai celebre formula interattiva di coinvolgimento del pubblico con cui i Senzaspine invitano gli spettatori a impugnare la bacchetta e dirigere l’orchestra.

Completano il programma un merchandising da collezionare, un focus multimediale destinato alle piattaforme web e social, incentrato sul rapporto che lega il Duse ai più importanti interpreti della scena teatrale nazionale e internazionale, e una mostra fotografica che sarà allestita dal 4 ottobre negli spazi del teatro e ripercorrerà i momenti più importanti ed emozionanti dell’attività del Duse dal 2011 ad oggi, ovvero da quando la nuova gestione salvò il Teatro dal rischio chiusura, a seguito della soppressione dell’ETI.

Duse 200 si svolge con il patrocinio e il contributo di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna. Main Partner: BPER Banca. Funding Partner: Pelliconi. Media Partner: Il Resto del Carlino, Radio Bruno. ‘Duse Sala Stampa’ si svolge con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti Emilia-Romagna.

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CALENDARIO DUSE 200

DUSE & FRIENDS
4 ottobre 2023 UNA NOTTE A TEATRO
6 ottobre 2023 200, MA ANCHE 20
11 ottobre 2023 W IL DUSE!
19 ottobre 2023 OMAGGIO AL DUSE
28 ottobre 2023 FONDAZIONE PAVAROTTI – OPERA INCANTO
6 novembre 2023 CON I TASTI CHE CI ABBIAMO
8 novembre 2023 ALESSANDRO BERGONZONI
27 dicembre 2023 BOLLICINE


DUSE SALA STAMPA
18 settembre 2023 Claudio CumaniIL DUSE TRA PASSATO, PRESENTE E FUTURO
25 settembre 2023 Paola Gabrielli  IL VOLTO POP DEL DUSE E LE GRANDI INTERPRETI
2 ottobre 2023 Alessia Angellotti – I CONCERTI, IL TEATRO E LA RADIO
9 ottobre 2023 Nicola Pirrone – LA MUSICA CLASSICA, DALLA CALLAS AI SENZASPINE


 

lunedì 18 settembre 2023 | ore 18.30

lunedì 25 settembre 2023 | ore 18.30

lunedì 02 ottobre 2023 | ore 18.30

mercoledì 04 ottobre 2023 | ore 17

venerdì 06 ottobre 2023 | ore 21

lunedì 09 ottobre 2023 | ore 18.30

mercoledì 11 ottobre 2023 | ore 21

giovedì 19 ottobre 2023 | ore 21

sabato 28 ottobre 2023 | ore 21

lunedì 06 novembre 2023 | ore 21

mercoledì 08 novembre 2023 | ore 21

mercoledì 27 dicembre 2023 | ore 21

in scena Alessandro Bergonzoni, Vinicio Capossela, Giorgio Comaschi, Oblivion, Vito, Fantateatro, Orchestra Senzaspine

BIGLIETTERIA

Dal martedì al sabato dalle ore 15 alle 19 e da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.
APERTURE STRAORDINARIE: Lunedì 8 e 29 aprile dalle ore 15 alle 19 e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Per informazioni è sempre attiva la mail biglietteria@teatroduse.it.