Happy Hour

  • Happy Hour | Cristian Ceresoli e Silvia Gallerano - Teatro Duse Bologna
  • Happy Hour | Cristian Ceresoli e Silvia Gallerano - Teatro Duse Bologna

Kerfuffle è un bambino, è un campione del mondo. Invece Ado è la sua sorellina, è una femmina. Mamma e papà sono felici, anche perché è obbligatorio.

Dopo aver vinto numerosi premi e registrato un grande successo di pubblico e critica in tutto il mondo con “La Merda”, tuttora in tour a sei anni di distanza dal suo debutto, Cristian Ceresoli presenta una sua nuova scrittura, lisergica e rock, intitolata Happy Hour. Composta a partire dal 2007, come fosse il secondo frammento di uno stesso paesaggio, come se queste due opere illuminassero parti dello stesso dipinto.

Qui lo scrittore scopre un nuovo mondo, al presente, dove si afferma (e vince) un’efficacissima forma di allegro totalitarismo. Qui Silvia Gallerano, già osannata interprete de “La Merda”, incarna la piccola Ado, una ragazzina affamata d’amore, mentre Stefano Cenci, interprete unico e potente, è suo fratello Kerfuffle. La regia di Happy Hour è affidata alla sensibilità di Simon Boberg, regista danese di fama internazionale, già direttore della produzione teatrale e televisiva di Lort (La Merda) in Danimarca.

Una partitura (o città) in cui avvengono divertentissime deportazioni di massa, in cui si afferma il più colorato dei fascismi. Un poema di tendenza al travolgente ritmo di un happy hour ininterrotto e quotidiano, in un delirante rinnovamento della lingua, attraversata da un’umanità che gode della vita, veste ghepardato ed è disposta a tutto per difendere il proprio entusiasmo.

Come “La Merda” ha rotto gli schemi aldilà dei generi (opera di poesia, rock, sofisticata e immediata a un tempo, letteratura, teatro o performance, accolta da luoghi e spazi diversi) allo stesso modo Happy Hour tenta di manifestarsi con una sua originalità. Partitura letteraria per due corpi. Prova d’attore oltre i limiti. Opera d’arte dal vivo. Visione. Glamour.
Una tragedia molto moderna in cui ridere fino ad ammazzarsi e piangere, come bestie da macello.

La canzone Caracal che si intarsia all’esecuzione della partitura è della dj islandese Blue Cat.

mercoledì 01 aprile 2020 | ore 21:00

FRIDA KAHLO PRODUCTIONS, TEATRO METASTASIO, TEATER GROB, IL FUNARO, CARROZZERIE N.O.T, RICHARD JORDAN PRODUCTIONS

Silvia Gallerano, Stefano Cenci

di CRISTIAN CERESOLI

sonorizzazioni STEFANO PIRO

consulenza disegno luci ALESSIO RONGIONE

consulenza realizzazione costumi VALENTINA POGGI

realizzazione elemento scenico ROCCO BERLINGERI

regia SIMON BOBERG

1 ora e 20 minuti senza intervallo

InteroRidottoMini
Platea27 euro24,50 euro23 euro
Prima galleria e palchi23 euro20,50 euro19,50 euro
Prima galleria (visibilità ridotta)19 euro17 euro16 euro
Seconda galleria19 euro17 euro16 euro

Biglietteria

Dal martedì al sabato dalle ore 15 alle 19 e da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli

APERTURA STRAORDINARIA lunedì 18 novembre e lunedì 2 dicembre dalle ore 15 alle 19