Il sogno di una cosa

Elio Germano e Teho Teardo portano in scena Il sogno di una cosa di Pier Paolo Pasolini in una versione di parole e musica. Tre ragazzi friulani alla soglia dei vent’anni vivono la loro breve giovinezza affrontando il mondo: l’indigenza delle origini in campagna, l’emigrazione, le lotte politiche, fino all’integrazione nella società borghese del boom economico.

Desiderano la felicità, la bella vita in un paese straniero, maturano una coscienza politica e sognano la rivoluzione, per poi piegarsi ai compromessi dell’età adulta. Fino a morire di lavoro.

Pasolini ci parla con le voci delle persone che dall’Italia del secondo dopoguerra, stremate dalla povertà, sono scappate attraversando illegalmente il confine per andare in Jugoslavia, attratte dal comunismo e con la speranza di trovare un lavoro dignitoso e cibo per tutti.

Vista oggi è una specie di rotta balcanica al contrario che attraversa il medesimo confine che attualmente i profughi in fuga percorrono per venire in Italia. Forse lo abbiamo dimenticato, ma c’è stato un momento, non molto tempo fa, in cui eravamo noi a ricorrere ai passeur.

martedì 25 febbraio 2025 | ore 21

mercoledì 26 febbraio 2025 | ore 21

giovedì 27 febbraio 2025 | ore 21

Pierfrancesco Pisani per Infinito Teatro e Argot Produzioni in coproduzione con Fondazione Teatro della Toscana

Elio Germano, Teho Teardo

di e con Elio Germano, Teho Teardo

dal capolavoro di Pier Paolo Pasolini

interoridottominiDUSEpromo
platea36 euro32,50 euro30,50 euro28,50 euro
BIGLIETTERIA

Dal lunedì al sabato dalle ore 15 alle 19 e da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli
Per informazioni è sempre attiva la mail biglietteria@teatroduse.it