iliade

Il gioco degli dèi

‘Iliade’ canta di un mondo in cui l’etica del successo non lascia spazio alla giustizia e gli uomini non decidono nulla, ma sono agiti dagli dèi in una lunga e terribile guerra senza vincitori né vinti. La coscienza e la scelta non sono ancora cose che riguardano gli umani: la civiltà dovrà attendere l’età della Tragedia per conoscere la responsabilità personale e tutto il peso della libertà da quegli dèi che sono causa di tutto ma non hanno colpa di nulla.

In quel mondo arcaico dominato dalla forza, dal Fato ineluttabile e da dèi capricciosi non è difficile specchiarci e riconoscere il nostro: le nostre vite dominate dalla paura, dal desiderio di ricchezza, dall’ossessione del nemico, dai giochi di potere e da tutte le forze distruttive che ci sprofondano nell’irrazionale e rendono possibile la guerra. Ci sono tutti i semi del tramonto del nostro Occidente in Iliade che, come accade con la grande poesia, contiene anche il suo opposto: la responsabilità e la libertà di scegliere e di dire no all’orrore.

A dieci anni dalla nascita, dopo ‘I Duellanti’ e ‘Don Chisciotte’, il Quadrivio, formato da Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Francesco Niccolini e Marcello Prayer, riscrive e mette in scena l’Iliade per specchiarsi nei miti più antichi della poesia occidentale e nella guerra di tutte le guerre.

Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Marcello Prayer

venerdì 12 gennaio 2024 | ore 21

sabato 13 gennaio 2024 | ore 21

domenica 14 gennaio 2024 | ore 16

Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo, Fondazione Teatro della Toscana, Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

Alessio Boni, Iaia Forte

di Francesco Niccolini

liberamente ispirato all'Iliade di Omero

e con HAROUN FALL, JUN ICHIKAWA, FRANCESCO MEONI ELENA NICO, MARCELLO PRAYER, ELENA VANNI

drammaturgia Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Francesco Niccolini, Marcello Prayer

scene Massimo Troncanetti

costumi Francesco Esposito

disegno luci Davide Scognamiglio

musiche Francesco Forni

creature e oggetti di scena Alberto Favretto, Marta Montevecchi, Raquel Silva

regia Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Marcello Prayer

La durata dello spettacolo è di 1 ora e 15 minuti senza intervallo

InteroRidottoMini
platea31 euro28 euro26,50 euro
prima galleria e palchi27 euro24,50 euro23 euro
prima galleria con visibilità ridotta23 euro20,50 euro19,50 euro
seconda galleria23 euro20,50 euro19,50 euro
BIGLIETTERIA

Dal martedì al sabato dalle ore 15 alle 19 e da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.
APERTURE STRAORDINARIE: Lunedì 8 e 29 aprile dalle ore 15 alle 19 e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Per informazioni è sempre attiva la mail biglietteria@teatroduse.it.