Notte prima degli esami arriva a teatro. Uno dei film italiani più amati degli ultimi vent’anni si prepara a conquistare il palcoscenico con un adattamento che punta a riportare in scena le emozioni, le amicizie e le inquietudini che hanno reso celebre la storia ideata da Fausto Brizzi.
Ambientato nella Roma del 1989 e accompagnato dalle note della celebre canzone di Antonello Venditti da cui prende il titolo, lo spettacolo segue ancora una volta Luca Molinari e il suo gruppo di amici negli ultimi giorni che precedono l’esame di maturità. Un periodo fatto di sogni, paure, primi amori e rapporti destinati a lasciare un segno indelebile.
La storia prende il via nell’ultimo giorno di scuola. Luca Molinari, studente di liceo scientifico tutt’altro che modello, vorrebbe semplicemente vivere senza pensieri l’ultima estate della sua adolescenza. Durante una festa conosce però Claudia e se ne innamora immediatamente. Quello che ignora è che la ragazza è la figlia del professor Martinelli, il severo insegnante di lettere soprannominato da tutti “la Carogna”.
Dopo averlo preso di mira insieme ai compagni, Luca cerca di recuperare il rapporto con il docente. Da quel momento prende forma un percorso di crescita che coinvolge entrambi: da una parte il ragazzo scopre il valore dell’impegno e della responsabilità, dall’altra Martinelli lascia emergere aspetti più umani e fragili della propria personalità.
Parallelamente si sviluppano le vicende degli amici di Luca, tra relazioni sentimentali, incomprensioni e progetti per il futuro. Con l’avvicinarsi dell’esame di maturità, i segreti vengono a galla e gli equilibri del gruppo vengono messi alla prova.
L’adattamento teatrale di Notte prima degli esami punta così a riportare in scena una storia che continua a parlare a generazioni diverse, raccontando il passaggio all’età adulta attraverso emozioni e situazioni capaci di restare attuali anche a distanza di anni.

