ORCHESTRA SENZASPINE | LA CENERENTOLA

Ossia la bontà in trionfo

La Cenerentola è la seconda opera di Gioachino Rossini, un melodramma giocoso il cui libretto fu scritto dal poeta Jacopo Ferretti. L’adattamento di Ferretti introduce un tocco di originalità e freschezza alla storia tradizionale di Cendrillon di Perrault: la matrigna diventa il buffo Don Magnifico, la fatina è sostituita dal saggio filosofo Alidoro e al posto della scarpetta di cristallo compare uno “smaniglio”, un braccialetto che Cenerentola lascia all’amato prima di fuggire dal palazzo.

L’essenza della storia rimane però intatta: l’amore, la gentilezza e la bontà trionfano sempre, come da tradizione rossiniana.

Questa freschezza narrativa si riflette nella visione innovativa del regista Giovanni Dispenza, che ha scelto di portare in scena un gigantesco libro pop-up, illustrato con maestria da Francesca Lelli e arricchito dal tocco video-magico di Daniele Poli. Non si tratta di un semplice libro, ma di un elemento interattivo che prende vita, un compagno di viaggio per i personaggi. Attraverso questa scelta scenica, l'”agnizione” di Alidoro si trasforma in un momento ancora più coinvolgente, mentre Angelina, ossia Cenerentola, si trova a guardare la propria storia già scritta su quella copertina, aprendosi a riflessioni sul destino e sull’identità.

Con questa produzione, Dispenza ci invita a sperimentare l’incanto della fiaba attraverso un approccio del tutto nuovo, esplorando prospettive inedite e aprendo le porte a un mondo di meraviglia e immaginazione.

PERSONAGGI E INTERPRETI

Don Ramiro Alfredo Li
Dandini Alfonso Ciulla
Angelina Marzia Marzo
Don Magnifico Matteo Mazzoli
Clorinda Francesca Pusceddu
Tisbe Caterina Dellaere
Alidoro Alberto Bianchi Lanzoni

Direzione M° Tommaso Ussardi
Regia Giovanni Dispenza
Assistente alla regia Mattia De Luca

Coro Colsper
Maestro del coro M° Andrea Bianchi
Scenografia Francesca Lelli
Costumi Monica Mulazzani
Video Daniele Poli
Trucco Francesca Bagnara, Giulia Benni
Parrucche Debora Baratta

La parola Cenerentola ne richiama subito altre tre: scarpetta, zucca e topolini. In verità nell’opera composta da Rossini non c’è niente di tutto quello a cui ci hanno abituati Perrault e Disney. Al librettista Jacopo Ferretti premeva riuscire a convincere la censura pontificia che aveva già messo a repentaglio il prossimo debutto del compositore pesarese. Ecco dunque che, per evitare di mostrare audacemente una caviglia in pubblico, la scarpetta si è tramutata in uno smaniglio, la zucca rimane nell’orto e di topolini non vi è traccia.

Eppure si respira ancora aria di fiaba, le sorellastre rimangono perfide e Cenerentola fa ancora da serva in casa sua. La magia la ritroviamo in un nodo avviluppato o nel vortice di un cervello, nei tanti momenti in cui la musica di Rossini sembra far esplodere personaggi e trama.

Credo sia stata proprio questa carica magico-esplosiva a convincermi a portare in scena un gigantesco libro pop-up, realizzato e illustrato da Francesca Lelli con un pizzico di magia- video di Daniele Poli. Da sempre amo questi volumi che diventano tridimensionali in un giro di pagina e mi è sembrato il contenitore ideale per una fiaba.

Ma soprattutto, questo mi dava l’occasione di far interagire i personaggi con il loro contenitore. In questo modo il “mira chi sono” dell’agnizione di Alidoro diventa a sua volta il “mira chi sei” di Angelina che vede il suo soprannome stampato sulla copertina del libro in cui è già scritta la sua storia. Tutto andrà bene, così è già previsto. Che trionfi la bontà.

Note di regia di Giovanni Dispenza

 

 

 

sabato 27 aprile 2024 | ore 20.30

domenica 28 aprile 2024 | ore 17

Orchestra Senzaspine

Orchestra Senzaspine

direzione M° Tommaso Ussardi

regia Giovanni Dispenza

InteroRidottoMini
platea e prima galleria30 euro27 euro24 euro
seconda galleria15 euro13, 50 euro12 euro

Lo spettacolo non può essere inserito nell’abbonamento DUSElibero

BIGLIETTERIA

Dal martedì al sabato dalle ore 15 alle 19 e da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.
APERTURE STRAORDINARIE: Lunedì 8 e 29 aprile dalle ore 15 alle 19 e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Per informazioni è sempre attiva la mail biglietteria@teatroduse.it.