storia di una capinera

La vicenda si concentra su un unico nucleo narrativo: la storia della povera Maria, raccontata attraverso le lettere che essa scrive ad una compagna di convento (Marianna). Il cambiamento interiore di Maria nasce da una sua provvisoria liberazione, dal contatto con la natura, dal suo ritrovarsi con la famiglia nelle terre di Monte Ilice mentre a Catania infuria il contagio del colera.

La storia si snoda tutta sul filo di un progressivo itinerario spirituale: quella esperienza fa sorgere in lei il senso d’una vita più libera e aperta, e l’avvia a concepire una crescente avversione per l’ambiente conventuale dove ha trascorso da educanda gli anni dell’adolescenza. Di qui, scopre l’amore.

Il giovane Nino è l’idolo un po’ sfocato che accende nella protagonista la fiamma di una passione inestinguibile. Ma il rapporto è troncato sul nascere dall’intervento dei familiari: Nino sposerà la sorella di Maria (Giuditta), acconciandosi a un matrimonio giudizioso e senza fantasticherie. Maria sarà costretta a rientrare in convento dove si spegnerà dopo lunga e penosa agonia.

Storia di una Capinera nasce come spettacolo, con grande successo di pubblico e di critica, poi diventa una pubblicazione editoriale del copione integrale (col supporto della colonna sonora) tratto dal romanzo verghiano. La
scansione epistolare e monologante di Maria con l’amica Marianna diventa azione scenica coi personaggi che prendono vita e si muovono all’interno della narrazione, intorno alla protagonista. Maria è la piccola capinera in
gabbia.

venerdì 26 gennaio 2024 | ore 21

sabato 27 gennaio 2024 | ore 21

domenica 28 gennaio 2024 | ore 16

Teatro Abc – Associazione Progetto Teatrando

Enrico Guarneri, Nadia De Luca

di Giovanni Verga

adattamento di Micaela Miano

con la partecipazione straordinaria di Emanuela Muni

e con Rosario Marco Amato, Verdiana Barbagallo, Federica Breci Alessandra Falci, Elisa Franco, Loredana Marino, Liborio Natali

regia Guglielmo Ferro

scene Salvo Manciagli

musiche Massimiliano Pace

costumi Sartoria Pipi

La durata dello spettacolo è di circa 2 ore compreso intervallo

InteroRidottoMini
platea31 euro28 euro26,50 euro
prima galleria e palchi27 euro24,50 euro23 euro
prima galleria con visibilità ridotta23 euro20,50 euro19,50 euro
seconda galleria23 euro20,50 euro19,50 euro
BIGLIETTERIA

Dal martedì al sabato dalle ore 15 alle 19 e da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.
APERTURE STRAORDINARIE: Lunedì 11, 18 e 25 marzo dalle ore 15 alle 19 e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
CHIUSURE: Sabato 30, domenica 31 marzo e lunedì 1 aprile

Per informazioni è sempre attiva la mail biglietteria@teatroduse.it.