Tre uomini e una culla

Chi non ricorda i dolci sorrisi che la piccola Marie rivolge dalla culla ai suoi tre papà “improvvisati” nella pellicola francese degli Anni Ottanta? La bimba, piombata improvvisamente nella routine libertina dei tre scapoli incalliti, finirà per conquistarne l’affetto e rivoluzionarne la vita. La commedia, un riuscitissimo mix di tenerezza e divertimento, approda ora per la prima volta sui palcoscenici italiani grazie al nuovo adattamento teatrale firmato dalla stessa autrice del film, Coline Serrau.

Il testo tratta l’argomento della paternità con delicatezza e umorismo e la regia di Pignotta sottolinea con maestria alcuni tratti dell’animo umano che ci portano spontaneamente a ridere.
La storia. In un grande e lussuoso appartamento nel centro di Parigi convivono in perfetta armonia tre scapoli impenitenti: il noto donnaiolo Jacques, steward dell’Air France; Pierre, impiegato presso una agenzia; Michel, disegnatore tecnico per uno studio di progettazione. I tre ‘single d’oro’, interpretati da Attilio Fontana, Giorgio Lupano e Gabriele Pignotta, occupano il loro tempo libero organizzando feste, cene e incontri galanti. In una di queste serate un amico prega Jacques di poter fare arrivare alla loro abitazione un pacchetto importante, Jaques però dimentica di informare i coinquilini e parte per un lungo viaggio di lavoro. Il pacco arriva; ma alla porta viene trovata anche una culla. Un ritrovamento che sconvolgerà la vita dei ragazzi. Da qui parte la commedia. Fedele alla vicenda originale, lo spettacolo tratta con lievità e brio il ruolo dei padri e i nuovi modelli di famiglia.

Vincitore del premio Camera di Commercio delle riviere liguri della 55esima edizione del Festival teatrale di Borgio Verezzi, destinato ogni anno alla rappresentazione di maggior successo, lo spettacolo vede in scena i tre affiatati attori “impeccabili” e “interpreti di grandissima bravura”, come sono stati definiti dal giornalista Roberto Trovato, nella sua recensione sulla rivista teatrale “Sipario”. Un successo garantito dalla capacità dell’intera compagnia, compagine magnificamente assortita.

venerdì 08 aprile 2022 | ore 21:00

sabato 09 aprile 2022 | ore 21:00

domenica 10 aprile 2022 | ore 16:00

a.ArtistiAssociati

Giorgio Lupano, Gabriele Pignotta, Attilio Fontana

e con Fabio Avaro, Siddhartha Prestinari, Malvina Ruggiano

di Coline Serreau

traduzione Marco M. Casazza

adattamento teatrale Coline Serreau e Samuel Tasinaje

dal film omonimo Coline Serrau

scene Matteo Soltanto

costumi Silvia Frattolillo

luci Eva Bruno

musiche Stefano Switala

regia Gabriele Pignotta

La durata dello spettacolo è di 2 ore più intervallo

InteroRidottoMini
platea29 euro26,50 euro23,50 euro
prima galleria e palchi25 euro23 euro20,50 euro
prima galleria e palchi con visibilità ridotta21 euro19 euro18 euro
seconda galleria21 euro19 euro18 euro
BIGLIETTERIA

DA MERCOLEDÌ 8  A SABATO 25 GIUGNO: dalle ore 15 alle 19 e da 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

APERTURA STRAORDINARIA: mercoledì 8 giugno dalle ore 11 alle ore 13.30.