Falstaff – L’arte di farla franca è una riscrittura contemporanea liberamente tratta da Le allegre comari di Windsor di William Shakespeare e dal Don Giovanni di Molière. Due grandi figure del teatro occidentale confluiscono in un unico personaggio: un uomo che vive di parola, seduzione e menzogna, convinto di poter eludere ogni conseguenza.
Sir John Falstaff è un affabulatore instancabile, un seduttore ormai fuori tempo e un debitore cronico che ha fatto dell’inganno una strategia di sopravvivenza. Gestore di un locale sull’orlo del fallimento, attraversa il mondo con la stessa ostinata fiducia nei propri mezzi che caratterizza tanto il Falstaff shakespeariano quanto il Don Giovanni di Molière. Sfida la morale, deride l’onore e si sottrae a ogni responsabilità, persuaso che l’intelligenza e il fascino bastino sempre a risolvere le situazioni più compromesse.
Attorno a lui si muove una galleria di personaggi che riflettono le contraddizioni della società contemporanea: servi, creditori, mariti gelosi e opportunisti. Al centro della vicenda emergono però Margaret e Alice, eredi ideali delle Comari di Windsor, che con lucidità e determinazione mettono in discussione il sistema di menzogne costruito da Falstaff e ne rivelano le fragilità.
Tra comicità e disincanto, lo spettacolo racconta il progressivo smascheramento di un uomo che ha trasformato la propria esistenza in una continua fuga dalle conseguenze delle sue azioni. Una riflessione sul potere della parola, sul rapporto tra verità e finzione e sulla pretesa, profondamente umana, di poter vivere senza mai dover rendere conto delle proprie scelte.


