La prima pubblicazione de I monologhi della vagina risale al 1994, dopo che Eve Ensler intervistò più di 200 donne sulla loro idea di sesso, di relazione e di violenza contro le donne. Nel 1996 il libro venne rappresentato dall’autrice stessa a teatro, a New York.
A distanza di 30 anni Lella Costa, che oltre a interpretarlo in Italia fu a Boston con Eve Ensler nel primo V Day, lo riporta a teatro nell’ambito di un breve tour. Per la data di Bologna con Lella Costa saranno in scena le attrici Angela Finocchiaro, Beatrice Schiros, Viola Marietti.
Ensler nel suo libro dà voce alle vagine di migliaia di donne. Emergono storie di violenze, abusi, mutilazioni, sesso (buono e cattivo), orgasmi (veri e simulati). La vagina diventa uno strumento di emancipazione e parla una lingua divertente e disinibita.
Nel 2006 il New York Times definì I Monologhi della Vagina “forse la più importante opera di teatro politico del decennio“. Il coraggio dell’opera apriva e apre una breccia attraverso la repressione, la negazione, i segreti, la vergogna e l’odio contro sé stesse che la violenza sessuale e di genere provocano.
Lo spettacolo anticipa l’apertura de L’Eredità delle Donne 2026, il festival diretto da Serena Dandini prodotto da Elastica che dal 20 al 25 novembre, grazie alla collaborazione con la Regione, approda in Emilia-Romagna, inaugurandone simbolicamente temi e sguardo: il coraggio delle donne, la libertà di parola e il valore delle competenze femminili come strumento di consapevolezza e cambiamento.

